Materassi in lattice ipoallergici: dalla natura, la migliore soluzione per il riposo
Il lattice vegetale viene estratto da una pianta tropicale che prende il nome di "Hevea Brasiliens". E' un' emulsione di caucciù consistente per il 40% di una parte solida e per il 60% acquosa. Per diventare "schiuma di lattice" (il materiale dei materassi per intenderci) subisce trattamenti che garantiscono al lattice l'elasticità e la solidità necessaria al taglio delle lastre con cui si fanno appunto i materassi. Le caratteristiche di questo materiale permettono:
La struttura fisica permette il ricircolo di aria, quindi niente muffe e niente habitat per gli acari. |
Il sudore delle ore notturne viene assorbito e smaltito. |
Umidità e calore si bilanciano in modo naturale e adeguato alle nostre qualità fisiologiche. |
Il materasso in lattice è inoltre IPOALLERGENICO per eccellenza, quindi è molto indicato a chi soffre di allergie dovute alla polvere (ACARI).
L'elasticità garantisce un "adeguamento" del materasso in base al peso del corpo nelle diverse zone di pressione, pertanto il materasso in lattice tende ad adattarsi ai nostri pesi e, di conseguenza, alle nostre posture garantendo un adeguato sostegno in ogni parte del corpo.
Questo fattore, è molto importante per chi ha problemi di circolazione, problemi spesso causati da pressioni involontarie su superfici che non adeguano la loro resistenza, generando appunto la pressione che provoca alla lunga l'indolenzimento (formicolio).
Prima di acquistare un materasso in lattice è necessario valutare una serie di fattori: di primaria importanza è la quantità reale di lattice contenuta nel materasso; maggiore è questo valore, maggiore sarà la qualità del materasso.
Molto importante è anche lo spessore del materasso; un materasso ottimale per una persona adulta di 75 Kg di peso circa non dovrebbe essere spesso meno 12/14 centimetri. Uno spessore inferiore non sarebbe sufficiente a sostenere il peso in modo adeguato.



